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Smart City: la tecnologia cambia il modo di parcheggiare
Smart City

Smart City: la tecnologia cambia il modo di parcheggiare

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Ve lo ricordate? Sarà capitato anche a voi. Vai in una città  nuova per turismo o lavoro, trovi un parcheggio, fai i tuoi giri per la città e quando è ora di tornare a casa ti accorgi che ogni angolo della città è uguale all’altro e la macchina non è dove pensavamo di averla lasciata. In realtà siamo noi che non siamo dove credevamo di essere. Solitamente chiedendo l’aiuto di un collega/passante dopo qualche ora di camminata si ritorna alla nostra cara utilitaria e si torna a casa.

E la tecnologia? Questa entità che dovrebbe risolvere (ma a volte ne crea) tutti i nostri problemi, come ci viene in aiuto in queste situazioni non così rare? Dopo l’ultima “caccia alla macchina” da me vissuta, una volta tornato a casa, ho deciso di cercare cosa offrono le varie città italiane e del mondo per aiutare un’automobilista nella stessa situazione. (Nel frattempo ho iniziato ad utilizzare Google Maps dallo smartphone impostando un “Preferito” dove lascio la macchina).

Sul web ci sono notizie di diverse applicazioni nate a questo scopo compatibili con tutti i principali sistemi operativi e a costi sicuramente accessibili. Find My Car,  iCar, MyStuffedCar sono solo alcune delle app che permettono di “appuntarsi” la posizione geografica della macchina così da rintracciarla quando ci saremo completamente dimenticati dove sia.

Facendo queste ricerche ho visto che attualmente l’occhio di chi si occupa di offrire servizi per le città si sta spostando verso il concetto di SmartCity o Città Intelligente, ossia città con una infrastruttura ITC solida che permette di scambiare le informazioni di tutti i principali servizi consentendo a chi ne usufruisce di guadagnare tempo, avere risposte immediate e precise. Di fatto migliorando la qualità della vita dei cittadini.

Rimanendo in tema auto e parcheggi su questo fronte in Europa si sono già mossi e in Italia stiamo iniziando a fare i primi passi. La via percorsa è interessante e potrebbe rappresentare un ulteriore passo verso un miglioramento delle condizioni dei guidatori e dei cittadini in generale. Le app nate su questo fronte sono molte e e varie. In Estonia per esempio (e in Italia ancora pochi, senza nulla togliere ai cittadini estoni) per chi visita la capitale hanno creato un’app per trovare e pagare il parcheggio comodamente dal proprio smartphone magari proprio accanto al proprio hotel a Tallinn.

Con l’app installata hai informazioni in tempo reale sia per individuare il parcheggio più vicino sia per conoscerne la disponibilità, i prezzi etc. Una volta parcheggiato basterà utilizzare il QR Code mostrato nel parcheggio per pagare la sosta. Comodo, veloce e soprattutto, oltre a eliminare il tempo di ricerca del parcheggio, ci aiuta anche ad eliminare la necessità di avere costantemente con sé qualche kg di monete da inserire nei parcometri.

E in Italia? Anche in Italia abbiamo iniziato ad utilizzare queste nuove tecnologie e a rendere più “intelligenti” le città. A Bologna, dal 16 al 18 ottobre 2013 si terrà lo “Smart City Exhibition” dove verranno mostrate le nuove idee progettate o testate di Smart City. La scorsa edizione ha visto vincere il primato di città più intelligente la stessa Bologna seguita da Parma e Trento.

Io vivo a Bologna, e il parcheggio lo pago ancora con le monetine o con il chip o con l’abbonamento dal tabaccaio. Effettivamente nella Classifica 2012 sul fronte “mobility” hanno vinto Milano ed altre città. Quando saremo come l’Estonia? 😀

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