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Hacker Anonymous attaccano il sito di Casaleggio

Hacker Anonymous attaccano il sito di Casaleggio

Casaleggio Associati DefacedLe tensioni erano già evidenti all’interno del Movimento 5 Stelle vedendo la lista di “epurati” e alla luce delle sempre più insistenti voci sull’abbandono di un gruppo di parlamentari 5 stelle per creare un nuovo gruppo autonomo.

Dopo il grandissimo successo delle Elezioni Politiche 2013 Beppe Grillo e Casaleggio non hanno saputo mettere in pratica quanto avevano promesso e dopo anni di slogan come “democrazia dal basso” e “mandiamoli a casa” eccoci a Giugno 2013, appena 4 mesi dopo il coronamento del successo di Grillo&Co. a rivedere il giudizio su questo fenomeno e, purtroppo e soprattutto, ad assistere a comportamenti che proprio dal Movimento 5 Stelle non ci saremmo aspettati.

In Italia siamo abituati a vedere tutto, a vedere diritti calpestati, a vedere gente che se ne approfitta e la fa franca, a vedere “leader politici” comandare a bacchetta le loro “pecore” ma tutto questo era quello che il Movimento 5 Stelle aveva promesso di cancellare o almeno di non fare.

Sull’operato politico dei singoli non c’è niente da dire, hanno fatto il loro dovere facendo emergere altri “pianisiti”, spifferando i doppi giochi di Pd e Pdl sul discorso dell’IMU e altre tipiche “situazioni politiche italiane”. Hanno fatto quel che han potuto.

Ma in questi 4 mesi l’identità del Movimento come è arrivata alle persone? Purtroppo l’immagine che si ha del Movimento dopo questo breve lasso di tempo è quella di un qualsiasi altro partito italiano. Tanti bravi ragazzi, tanti buoni propositi, un programma valido da portare avanti (questo gli altri partiti non ce l’hanno) ma è anche venuta a galla la vulnerabilità di queste persone e del Movimento in sé dove traspare sempre di più che la democrazia dal basso è in realtà una monarchia dall’alto. Dove non si  muove una foglia che Grillo o Casaleggio non voglia.

Normalmente i malumori portano al malcontento. Anche la fiducia non ripagata porta al malcontento. In questo caso persone già scontente hanno riposto fiducia in un movimento che purtroppo li sta deludendo. E cosa succede? Succede che alcuni membri degli Anonymous decidono di riportare sulla retta via, o almeno di dare un segnale, al cuore del Movimento

Quest’oggi infatti il sito di Casaleggio Associati, l’agency di Casaleggio che si occupa di Viral Marketing e It Security è stato defacciato dal collettivo Anonymous. La pagina è stata sostituita con quella raffigurante LulzSec, il collettivo hacker costola degli Anonymous, e l’annuncio è stato dato sul blog di Anonymous Italia insieme alla rivendicazione di cui vi riportiamo alcuni punti interessanti:

Sareste estremamente più popolari e benvoluti se la smetteste di dedicarvi unicamente a faide interne e a decidere chi è la persona non grata della settimana.

State diventando il cancro che vi eravate ripromessi di eliminare. Ma purtroppo come è noto “Il potere tende a corrompere e il potere assoluto corrompe assolutamente.”

Siamo venuti a ricordarvi che c’è sempre qualcuno che osserva il vostro operato.

Non come i pagliacci degli Hacker Del PD,che saranno stati molto probabilmente vostri ex colleghi non proprio soddisfatti del trattamento ricevuto

Voi la rete non la meritate,incapaci! Le maschere di Anon a voi servirebbero non per garantire l’anonimato ma per nascondervi dalla vergogna.

Le votazioni ed elezioni in rete,il megafono per tutti,il medium democratico per eccellenza Quirinarie,Il futuro é la rete…e vi fate pwnare così???

Offrite anche servizi di IT Security…è uno scherzo? It’s very very lulzy. But…w00t w00t,we got r00t! Un saluto speciale a Beppone, e soprattutto a chi doveva tenere la barca a galla,mr.

Benzi,sono bastate due spingarde per ridurla ad un rottame galleggiante. We do what we want cuz a Pirate is free!

Casaleggio Defaced

Il pensiero è quello generale di delusione e amarezza nel vedere come questo Movimento, che avrebbe potuto cambiare le cose dopo la consacrazione delle elezioni, si sta sgretolando dietro problemi futili o lotte intestine.

Lo stile della rivendicazione è goliardico e prende abbastanza in giro la sicurezza dei Server di Casaleggio sbeffeggiando come sia bastato relativamente poco per avere accesso root ai Server. Nell’attacco è stato coinvolto anche il sito tzetze.it che insieme a quello di Casaleggio attualmente mostra pagina bianca.

Forse questo è il primo vero “vaffanculo” che Casaleggio e Grillo hanno sentito davvero, non credete?

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