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Google X si presenta ufficialmente come Solve for X

Dopo tanta curiosità che negli ultimi mesi ha avvolto Google X, il fantomatico laboratorio segreto di Mountain View, scoperto dal New York Times, ecco finalmente l’inaugurazione di www.wesolveforx.com, il sito ufficiale di questo progetto top secret di Google.

Il sito, realizzato dalla TBA Global LLC, presenta con un video “Solve for X” e lo descrive come… un posto per ascoltare e discutere idee teconologiche radicali volte alla risoluzione di problemi globali” chiarendo che con idee “ … radicali intendiamo dire che potrebbero aiutare miliardi di persone, ma anche che l’audacia delle proposte le rende simili alla fantascienza.

Definito come un bunker di idee, un osservatorio con i telescopi puntati sul futuro, un laboratorio clandestino di sogni o ancora una fabbrica del futuro, l’obiettivo di questo ambizioso progetto è quello di raccogliere idee, in grado di migliorare la qualità della vita di miliardi di persone, azzerando o quanto meno accorciando la distanza fra scienza e fantascienza.

Un progetto importante alla cui tavola rotonda partecipano veri e propri cervelloni del calibro di Simon Prakash, ex Senior Director of Product Integrity di Apple o di Neal Stephenson, uno degli autori di fantascienza più originali e ambiziosi del panorama letterario contemporaneo, che qualche mese fa, aveva preannunciato il progetto di Big G, senza però essere preso sul serio.

Quanto invece alle idee inedite seguite attualmente da “Solve for X”, ecco alcune rivelazioni che vedono:

  • Mir Imran, CEO degli InCube Labs, impegnata nello studio di un modo per perfezionare il dosaggio farmaceutico, nelle specifiche regioni anatomiche;
  • Mary Lou Japsen che vorrebbe fotografare i pensieri, i sogni ed i ricordi, registrandoli e conservandoli;
  • Privahini Bradoo che punta a riciclare le montagne di spazzatura elettronica;
  • Robert McGinnis che intende desalinizzare l’acqua e produrre acqua pulita ad un prezzo dieci volte inferiore a quelli attuali.

Big G lascia comunque intendere che le idee veramente importanti sono ancora da svelare e soprattutto che a mostrarle al pubblico potrebbe essere chiunque …chiunque abbia un’idea in grado di risolvere un problema di interesse mondiale ed abbia le competenze tecnologiche necessarie a svilupparla.

Con queste premesse infatti basta girare un filmato di presentazione e proporlo a Google, perché venga inserito tra i Solve for X Talks, altrimenti per poter (semplicemente) assistere alla seconda “messa in onda” della nuova puntata di Google X, bisogna recarsi sul sito ufficiale di “Solve for X” e registrarsi inserendo la propria e-mail, per assicurarsi la poltrona!

Di seguito il video di presentazione.

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