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Facebook: in arrivo il tasto Non mi piace?

Facebook: in arrivo il tasto Non mi piace?

Facebook tasto non mi piaceTra gli utenti di Facebook la domanda era sorta fin dagli albori del social network: perché manca il tasto “Non mi piace”? Già, su Facebook si può esprimere il proprio gradimento ma non possiamo invece manifestare il nostro giudizio quando reputiamo un post offensivo e di cattivo gusto.

A quanto pare negli ultimi tempi Mark Zuckerberg starebbe rivalutando questa idea e i recenti rumors la danno per prossima alla pubblicazione. Motivo di questa scelta? Sebbene sarebbe bello dire che l’han fatto per offrire ciò che gli utenti chiedono da tempo credo invece che la corretta interpretazione sia per offrire profili ulteriormente targettizzati agli inserzionisti pubblicitari.

Facebook vive grazie alla pubblicità e questa è la base economica di quasi tutti i grandi portali del Web frequentati da milioni di utenti. Negli ultimi 3 mesi ha fatturato 1,6 miliardi di dollari di entrate solo dalla pubblicità.

Pubblicità che viene pagata di più se all’inserzionista dai la possibilità di filtrare maggiormente il target. Non che finora mancassero di dettagli circa ogni singolo utente.

Come ho letto in questo vecchio post: “facebook non è un social network ma la più grande operazione di ricerca di mercato che in termini più comuni si può definire solo come il più grande sistema di spionaggio internazionale“. Come dargli torto? Basta provare a fare una campagna pubblicitaria sponsorizzata e vedere fino a che livello si possono filtrare i profili.

Se tutto va secondo i rumors a breve gli inserzionisti potranno anche sapere cosa dichiaratamente non ci piace. Sembra una cosa da nulla, un semplice fattore in più, ma credo che farà cambiare di molto gli equilibri. Molti profili potrebbero essere nel target dell’inserzionista al 90% per età, sesso, regione, hobby, interessi, etc.. ma potrebbe bastare un “Non mi piace” su un determinato prodotto a far scartare il profilo e, quindi, migliorare la resa della campagna pubblicitaria.

Sul possibile futuro del tasto “Dislike” (Non mi piace) parlano anche alcuni sociologi che vedono questa opportunità come un’arma in più per fenomeni di cyber bullismo. Personalmente credo che le possibili ripercussioni negative del tasto “Non mi piace” possano essere tante e su tanti aspetti.

In generale c’è un vecchio detto che dice che è molto più facile parlare male di una cosa piuttosto che bene. Lo stesso vale per i Mi piace e Non mi piace. Chi fa consulenza SEO, per esempio, sa quanto è dura “estorcere” un Mi piace o un commento all’utente. Dire “Non mi piace” è molto più facile e secondo me ci sarà un boom e un uso (o forse abuso) spropositato di questa funzione che richiederà un nuovo intervento di Facebook entro breve.

Facebook dal canto suo non ha confermato che si tratterà effettivamente di un tasto “Non mi piace” ma comunque prevedono l’inserimento di strumenti che permettono di segnalare contenuti non graditi. Un vertice di Facebook intervistato dalla ABC si è espresso così:

Se molte persone iniziano a segnalare che qualcosa è offensivo, probabilmente si tratterà di qualcosa che non vogliamo mostrare a molti utenti. Se un utente ci dice che qualcosa non è interessante, gli mostreremo meno contenuti relativi a ciò, ma non lo segnaleremo agli altri utenti

Lo scopo del tasto “Non mi piace” per gli utenti sarà quello di poter indicare quali tipi di notizie o post non gradiamo in modo che nel tempo, in base ai nostri “Mi piace” e “Non mi piace”, gli aggiornamenti che riceviamo diventino sempre più in linea con le nostre esigenze e interessi.

Voi cosa ne pensate del tasto “Non mi piace” di Facebook? Sono curioso di vederlo in azione sia per vedere se sarà veramente un bottone come il Like, sia per vedere le statistiche di utilizzo e l’impatto che avrà dato che mi aspetto un abuso di “Non mi piace”. 

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