Home » Mobile » Blackberry Playbook: scoperto il primo hack per aggirare il kit di sviluppo

Blackberry Playbook: scoperto il primo hack per aggirare il kit di sviluppo

Rim ha dimostrato recentemente durante il suo annuale Blackberry World il kit di sviluppo per scrivere e convertire applicazioni per Playbook.

Come saprete il tablet di Research In Motion è basato sul rivoluzionario e solido sistema operativo QNX, grazie al quale gode forse del miglior multitasking e prestazioni in commercio.

Visto che tale SDK non è ancora stato rilasciato sembrava impossibile poter sviluppare software senza un tale strumento di programmazione, ma uno sviluppatore di nome Adam Bell ha dimostrato come bypassare l’ambiente Adobe Air su cui è basata l’interfaccia grafica del tablet.

Adam sostiene che, non senza alcuni tweak, è possibile installare su Playbook direttamente le app sviluppate  per QNX  tramite il suo ambiente di programmazione (questo disponibile invece da tempo) chiamato Neutrino SDP e avviarle nativamente sul tablet Rim.

Tutto ciò è possibile perchè l’ambiente di sviluppo desktop  di QNX contiene un cross-compiler, cioè un compilatore in grado di creare eseguibili per varie piattaforme , da quella i386 a quella ARM.Proprio quest’ultima è alla base dei moderni smartphone e tablet; Tegra2 e tutti i moderni chip dualcore in uscita nel 2011 sono infatti basati su una architettura ARM Cortex A9 o derivata, come la stessa CPU di Texas Instruments che muove il Blackberry Playbook.

Le applicazioni possono essere quindi scritte in C/C++ , compilate ed inviate al tablet Rim per essere eseguite.

Ti è stato utile? Votalo!
[Voti: 0    Media Voto: 0/5]
Altro... Blackberry, blackberry playbook, playbook hack, QNX, rim
Chiudi